Dittionario volgare, & latino

1561 1562

 

 

 

Poco si conosce sulla vita e le opere di questo lessicografo nativo probabilmente di Cortona (Inghirami 1841-43). Dopo aver conseguito la laurea in legge, insegnò umane lettere a Padova e a Venezia e dal 1569 a Roma. Secondo alcuni (Mancini C. 1898) avrebbe insegnato anche in Germania e in Francia. Profondo conoscitore della lingua latina, commentò le lettere familiari di Cicerone e le Georgiche e l’Eneide di Virgilio. Ma il Venuti acquistò particolare rinomanza per la compilazione del Dittionario volgare & latino (Venezia 1561), la cui struttura è simile a quella del Calepino, opera più volte ristampata nel corso del Cinquecento.

Bibliografia: Inghirami 1841-43: XIV, 439-40; Mancini C. 1898: 53-55; Van Passen 1981: 33